E' finalmente online il sito: www.cletusproduction.it"La prima antologia del calcio astrale" è in distribuzione lì.
L'aria artigianale non ci abbandona, (si stiamo ancora lavorando, e questo si può dire è il bello: alludo a piccoli aggiustamenti di formattazione, ma il bello dell'editoria digitale è proprio questo: puoi continuamente rieditare, migliorando, senza incorrere in alcun guaio).
In merito al "perchè Cletus Production ?"...si invita a leggere questo pezzo di Ezio Tarantino (co-autore dell'Antologia) che integralmente riportiamo qui sotto:
Perché la Cletus Production.
Occhio alle differenze.
Cosa significa oggi pubblicare un e-book? (potremmo anche dire: produrre un e-book)
Che differenze ci sono fra pubblicare un e-book senza passare dal Via (senza cioè bussare alle porte degli editori “ufficiali”), e auto pubblicarsi un libro su ilmiolibro.it, o su Lulu.com?
Quello della pubblicazione svincolata dallo stretto passaggio del Giudizio Feroce di Editor Distratti o in Malafede è un tema molto caldo nel mondo delle lettere, non soltanto patrie. Quali sono i rischi che si corrono nell’incrementare a dismisura, senza controlli preventivi, il già saturo mercatino della letteratura? Che bisogno c’è di scrittori che si autoproclamano tali, aiutati in questo da pubblicità quantomeno incaute, se non ingannevoli (lo hai scritto? Va pubblicato! E chi lo dice?!), e soprattutto quale lettore infaticabile troverà il tempo di dedicare qualche ora della sua vita a leggere diari, memorie, elucubrazioni autoreferenziali su cui nessuno ha speso una parola per garantirne il diritto di esistenza in vita?
Eppure non si può, d’altra parte, negare che la rivoluzione digitale, con il corollario di questa anarchica disintermediazione, costituisca l’evento forse più interessante, nella prospettiva di un ricambio di metodi, contenuti, diffusione, economie di scala, degli ultimi decenni.
Spesso si confonde l’e-book con un prodotto di qualità inferiore. Un libro è un libro. Produrre un e-book, invece, non costa nulla, o quasi, chiunque può farlo. E se non c’è costo non c’è valore.
Le stesse case editrici alimentano con le loro iniziative l’equivoco. Come se non credessero nello strumento, e avessero deciso, in modo autolesionistico di relativizzarlo. “Il self-publishing, l’autopubblicazione, è un elemento fondamentale, imprescindibile per gli editori. Un tempo pubblicarsi da solo un libro, pagando di tasca propria, era una cosa da poveretti, roba un po’ triste. Oggi è fondamentale. Ma non basta fare un sito con su scritto: ‘Autopubblicatevi!’. Bisogna costruire modi diversi di self-publishing e noi li stiamo studiando. ... Nel prossimo futuro, un editore che non sarà coinvolto nel self-publishing non avrà autori […] Il punto è creare una comunità di lettori/scrittori che definisca un sistema di rating stabilendo ciò che vale.” A dirlo non è uno qualsiasi, ma Roberto Cavallero, direttore generale libri Trade del gruppo Mondadori (da qui: http://www.minimaetmoralia.it/?p=5566). Dunque: e-book come sbocco naturale del self-publishing. Più o meno selezionato.
Il Gruppo GEMS(Gruppo Editoriale Mauri Spagnol: http://www.maurispagnol.it) è già alla seconda edizione del concorso Io Scrittore, che premia lo spontaneismo, sia lato scrittore che lato fruitore (tutti sono autori e lettori nello stesso tempo e alla fine si vince la pubblicazione su carta e/o in e-book). Dietro ilmiolibro.it c’è Feltrinelli. E intanto, ovviamente, si mettono in vendita le versioni elettroniche dei libri, ma lentamente, sembra quasi che gli editori questo lo facciano controvoglia. La paura di diminuire le vendite, l’ossessione pavloviana della pirateria, la scarsa dimestichezza con piattaforme, gestione complicata dei diritti digitali... in un settore che avrebbe bisogno di volare alto e avere prospettive inedite, questi sono tutti elementi che tirano il freno a mano.
Ma intanto anche in Italia arriva il Kindle, a 99 euro. L’Ipad e i suoi fratelli si affermano sempre di più. I lettori sembrano molto più avanti di coloro che li dovrebbero accompagnare, o precedere verso il futuro. E invece assistiamo a un paradosso tutto italiano: in quale settore produttivo chi produce insegue il cliente? Nei settori assistiti, omologati, protetti, monopolistici. Il produttore invece annusa il terreno come uno scout indiano, induce il bisogno, non lo asseconda, e se lo fa, finge. Invece il lettore è molto più avanti degli editori, e non ha paura della novità. Serve coraggio.
Cosa fa la differenza? si diceva all’inizio. Il coraggio, appunto. La selezione. Di sicuro la qualità (ma quella si misura alla fine, non può essere una promessa). E ancora: la scommessa su un progetto; la condivisione di un orizzonte, evitando l’isolamento. E infine: la professionalità, la scelta di essere un attore del mercato editoriale (e quindi scansare la facile strada della gratuità) e non un outsider che non ha nulla da guadagnare e nulla da perdere.
Insomma, garantire al lettore di avere davanti agli occhi un prodotto vero, su cui si è investito, che ha chiamato intorno a sé intelligenze e passioni. Self-publishing, insomma, come editoria libera, ma vera.
giovedì 8 dicembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
...allestimento sito web...
martedì 18 ottobre 2011
Scelta della copertina....
mercoledì 5 ottobre 2011
Ritocchi, affannosi arrivi, e traguardo in vista...

Emozione, a piene mani. Ci siamo…quasi ultimati i racconti, arrivati in questi ultimi giorni altri veramente gustosi. La gioia è palpabile, e adesso comincia il bello: editing, valutazione copertina,
aspetti legali e illegali, e poi ci siamo: schiacceremo il tasto “SALVA COME EPUB” per aggiungere questa PRIMA ANTOLOGIA DEL CALCIO ASTRALE (e non) al novero delle proposte per ebook destinate ai palati fini e meno fini, sottilissimi e più spessi.
Non aspettatevi un’opera qualsiasi: qui hanno dato il meglio le menti migliori (e non) della blogosfera, i talenti inespressi ed espressi che stuzzicati dal tema del gioco del calcio hanno dato vita, ciascuno, a dei racconti che ci auguriamo piaceranno !
Adesso, al lavoro…l’ultimo miglio è sempre il più lungo
mercoledì 14 settembre 2011
In dirittura di arrivo.
Siamo a metà settembre, quasi. Rispettati i tempi previsti, sono arrivati una decina di racconti tutti di buon tenore, e variegati (come è naturale) per tono, soggetto, e inclinazione degli autori.
Prevale la vena surreale ma non manca quella giornalistica, teatrale, storico documentaristica e a tratti quella poetica.
Insomma, un gran bel lavoro, tante belle “voci”.
Adesso mancano gli ultimi all’appello…ne sono in arrivo alcuni, c’e’ spazio ancora per qualche altro bel pezzo. Chi se la sentisse, e volesse “salire a bordo” può inviare il suo elaborato, preferibilmente in formato rft (rich format text), può farlo ma deve sbrigarsi, spedendo il suo a questo indirizzo email: cletus19[at]gmail[dot]com . Fra editing e realizzazione vera e propria dell’ebook si conta di essere pronti per i primi di ottobre.
Buon divertimento, dunque.
PS. Fra l’altro, se mai ispirazione mancasse….per chi non se ne è accorto è cominciato il campionato: alla seconda giornata, e già questo, sembra, una cosa molto, molto disbanded.
martedì 30 agosto 2011
Ultimi giorni...
Arrivano, arrivano. Stanno arrivando contributi per la Prima Antologia del Calcio Astrale.
I soggetti variano per registri e voce. Ma il tono generale è molto buono.
Si va dalla divertita epopea di fantomatici allenatori atzechi a giocatori (inevitabilmente sud americani) le cui leggende si perdono nella notte dei tempi (fa niente se supplementari).
E ancora, da veri e propri voli, in aereo, a viaggi in treno, a pasti consumati vedendo una partita magari con annessa ricetta di tonnarelli a calcio e pepe. Tutto l’immaginario collettivo riversato e rivisitato in chiave ironica da chi il calcio, a suo modo, lo patisce, lo insegue, lo vive come espressione più alta del circo mediatico imperante (e mai come in questi giorni) di strettissima attualità. Tic, vezzi, prosopopee il tutto amalgamato e mixato nel frullatore della fantasia di ciascun autore. C’e’ da crederci: sarà una raccolta bomba, esilarante.
Time out: metà settembre. Poi editing di confezionamento e uscita definitiva per ottobre.
A proposito, tu l’hai mandato già il tuo racconto ?
Ps. Per chi si fosse “sintonizzato” solo adesso, gli scritti (meglio se in formato .rft) vanno inviati a cletus19[at]gmail[dot]com. E grazie !
giovedì 4 agosto 2011
Un agosto di scrittura
Bene bene bene, diceva l’indimenticato Alex in Arancia Meccanica…sogghignando.
Da un’idea bislacca, nata intorno ad un tavolo in quel di Pistoia scorso gennaio, in compagnia di Messer Martino Baldi, sta prendendo forma quella che (pomposamente) possiamo definire LA PRIMA ANTOLOGIA SUL CALCIO ASTRALE.
Stanno arrivando i racconti. Quasi tutti di ottima fattura, e lo standard di risate è assicurato.
Sembra che il tono, senza neanche parlarsi fra autori, sia condiviso e questo non fa altro che accrescere il carattere ludico di tutta l’operazione.
Aspettiamo ancora altri contributi (singolari quelli estesi al gentil sesso: perché escludere le donne a priori visto che anche –e soprattutto- per loro il Calcio è insieme croce & delizia ?).
Ricordiamo che la data limite prevista per l’invio dei materiali è i primi di settembre. Sempre nello stesso mese partirà, laddove necessario, il lavoro di editing e di sistemazione della raccolta.
L’autunno, insieme con la ripresa del Campionato, dopo mesi di digiuno, potrà offrire ai palati fini, amanti delle belle letture, argomenti robusti con i quali soddisfare gli appetiti arretrati e spararsi un ebook effervescente !
Andale, andale !
Fatevi sotto e buon Agosto di scrittura !
PS. I contributi, gentilmente in formato RFT a cletus19[at]gmail[dot]com
Iscriviti a:
Post (Atom)

